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AutoreMessaggio

basoli
08-03-2010 ore 16.14
Non nascondo che la mia partecipazione alla Lago Maggiore Half Marathon sia stata puramente casuale, ma da’altro canto con un amico come il Franchino, come si fa a dire di no?
Fatto sta che dopo un rapido cambio di nominativo del pettorale, in primis destinato a Costanza, mi ritrovo iscritto ufficialmente con il numero 48.
Certo, un numero vale l’altro, ma con la sola differenza che con il 48 si parte nel settore big.
Già, bella cosa, ma visto che la mia ultima mezza risale a circa 5 mesi fa e che oramai sono proiettato sul corto, mi sono chiesto: ma cosa ci faccio io li in mezzo?
Comunque sia non mi preoccupo tanto del “tempo” finale con il quale chiudere la mezza, quanto piuttosto se riuscire a portarla a termine.
Con questo spirito un po da “come viene viene” sabato pomeriggio con Alexia andiamo a ritirare il pettorale al Palazzo dei Congressi dove, per altro, è stato allestito un piccolo ma completo expò.
Non faccio a tempo a entrare che subito incontro amici e conoscenti che mi chiedono come va, se in passato ho già partecipato, come voglio finire, quali sono i miei prossimi appuntamenti ecc....
Forse proprio grazie a queste pubblic relation a poco a poco sento tornare la voglia di farmi coinvolgere nell’evento, di rimanere un tantino più concentrato sulla gara dell’indomani.
Improvvisamente mi sento bene e mentre saluto l’amico Brogioli e scambio due parole con Bourifa ho la netta sensazione che le cose andranno per il verso giusto.
Bene, siamo già a domenica mattina, ci troviamo all’imbarco per Pallanza alle 9:00 precise con il Frank, il è tempo brutto ma non nevica ne piove e si fa passare il tempo, in attesa della partenza, sparando cavolate a più non posso.
alle 10:20, dopo avere depositato il cambio nella zona deposito borse e aver fatto un minimo di riscaldamento, entriamo nel nostro settore.
Ed è proprio in quel momento che prendo coscienza di quanti siano i podisti pronti a scattare allo sparo, di quanto questa mezza mi stia prendendo.
Si parte alle 11:00 sul lungolago di pallanza e si percorrono i primi 5 Km intorno al paese per poi uscire e dirigere prima per Fondotoce, poi per Feriolo e, infine, per Baveno prima di arrivare a Stresa.
I primi 10 km sono piuttosto duri perchè il vento che soffia in senso opposto al nostro è letteralmente gelido ed è proprio a metà che sento un tantino di fatica.
Mi passa un gruppetto tirato da Bernardini al quale mi accodo e cerco di tenere il ritmo, ma sono troppo veloci per me e quindi mollo.
Verso il 13° km, superata bene la crisi, riprendo a correre bene ma... rimango solo!
Vabbè, sono abituato e quindi mi concentro sul panorama.
Poi, di punto in bianco, al 16° km incontro l’amico Roberto in bici che mi saluta e mi si affianca accompagnandomi verso il traguardo.
Mentre parliamo e mi fa sapere che sto andando bene mi chiede che ritmo sto tenendo ma, con grande sorpresa per lui, sto correndo senza cronometro e quindi non ho la più pallida idea ne a quanto stia andando ne che tempo stia facendo.
E’ così che fra una risata e l’altra, arrivo all’ultimo km, Roberto mi saluta perchè non può più proseguire e, per mia fortuna, incontro Alexia che mi da la carica per affrontare gli ultimi mille.
La vedo sorridere perchè ha capito che sono fresco e non arriverò stremato come succederà a tanti altri podisti.
Dopo averla salutata, mi preparo ad affrontare il rettilineo finale di 200 mt e, in prossimità, del traguardo, mi coglie di sorpresa il dispaly che indica il tempo.
Sono a 200 mt in 16:30 e qualcosa e taglierò il traguardo in 1:17:10.
Contro ogni mia previsione, oltre a essere andata bene, sono soddisfattissimo!
Raggiungo il grande Frank che da poco ha fissato il suo personale a 1:11:57 piazzandosi 10° assoluto e secondo italiano.
Se non era per lui probabilmente domenica sarei finito a fare il Piede d’Oro e non avrei riscoperto la gioia di finire una mezza.
Attenzione però, questa mia partecipazione alla mezza del Lago Maggiore non implica il ritorno alla “media distanza” è solo, se vogliamo, “propedeutica” per la 20 km di Bruxelles (mannaggia Alexia!).
Termino consigliando a tutti la Lago Maggiore Half Maratho e invitandovi a provare a gareggiare a sensazione, senza orologio e obbiettivi di tempo.
Saluti Andrea the coach

P.S.: complimenti a tutti i biancorossi per i risultati conseguiti nella mezza e maratona di Piacenza e al nostro Edo.
AutoreCommento 1

antonella
08-03-2010 ore 17.09
complimenti a tutti,grande Franchino! coach, per fortuna andavi a spasso...
AutoreCommento 2

franchino
11-03-2010 ore 22.21
Propedeutica-che?!?!?
Ti aspetto a Carpi !

Grazie Anto!
AutoreCommento 3

ste
16-03-2010 ore 01.58
carpi??????

franchino, non indurre il nostro coach in tentazione: a breve iniziano le gare in pista ......
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