|
da Bogono - by Davide (Fiurash)
Doveva essere una giornata dedicata a una gita in Liguria in occasione del Trail del Monte di Portofino dove coglievo l’occasione di fare un lungo con un bel dislivello e , facendo la “non competitiva”, anche un bel servizio fotografico.
Impegni e faccende di casa trascurati e accumulati nelle ultime settimane mi obbligano a rinunciare.
Vista la mattinata non piovosa però, approfitto per fare un allenamento di qualità magari partecipando a una stimolante corsetta in zona.
Puntuale arriva quindi l’invito della G-DG Travel (Gervasoni-DiGregorio) per andare in loro compagnia in quel di Bogogno, piccolo paese nella campagna novarese dove l’amico Fabrizio Macchi lo scorso 14 settembre ha conquistato il titolo mondiale paralimpico a cronometro, per partecipare alla International Golf Road Race – corsa su strada di 10km omologata FIDAL ricavata in un circuito da ripetere due volte per 4/5 all’interno del Golf di Bogogno.
Clima fresco, non piovoso ma molto umido, subito si annuncia il record di iscritti con più di 500 partecipanti tra competitiva e non, gli addetti alla misurazione del percorso dichiarano 5,5km al giro quindi totale 11km.
Le sensazioni non sono malvagie, il periodo di riposo dopo l’ecomaratona è servito anche a recuperare energie, oltre che concentrarmi sulla corsa di domenica scorsa, l’idea è quindi di fare un bel medio; alle 9.45 viene dato il via e subito si entra nel tracciato interno al Circolo del Golf con le sue strette stradine che non raggiungono i due metri di larghezza.
Il primo giro passa senza darmi l’occasione di osservare ciò che mi circonda perché immerso nel centro del gruppo era indispensabile guardare dove si mette i piedi e controllare i movimenti di chi ti è vicino, continuo a sorpassare chi è partito forte, guadagno parecchie posizioni stando attento a rimanere sulla traccia asfaltata: infatti qualcuno ha provato a sorpassare passando sull’erba ma è finito a gambe all’aria, l’umidità e una leggerissima pioggia notturna hanno lasciato il segno.
Riesco comunque a memorizzare alcuni passaggi che mi torneranno utili per il secondo giro: percorso tortuoso e mosso con uno strappo di 150m al km3,5 che taglia le gambe e ultimo chilometro sulla strada che porta al centro del paese caratterizzato da una lunga salita che sembra finire ma riserva un falsopiano finale e ultimi 500m in discesa; passo sotto il traguardo in 25:04 ma l’andatura da medio è rimasta solo nei programmi, mi sono fatto prendere dallo spirito competitivo, niente male ora metto alla prova la tenuta. Tra i big da segnalare il ritiro del forte atleta Cover Mapei Giuliano Battocletti dopo 4,5km rimasto attardato dal folto numero di top runners o ha svolto la mansione di lepre?
Secondo giro: tornando tra i campi da golf ho qualche metro di distacco dal plotone che mi precede e sono io a guidare il mio gruppo, comincio a guardarmi meglio intorno: prati verdi tenuti benissimo con qualche banchina di sabbia qua e là, laghetti, ruscelli, davvero molto bello con gli alberi e la stradina che percorriamo a dividere una buca dall’altra.
Arrivo allo strappo dell’ormai 9°km e guadagno in un baleno i 20metri che mi dividono dal gruppo che precede, li supero e scopro di essere in un lungo treno, non male posso, continuare a recuperare posizioni.
Non è così però, la stanchezza comincia ad affiorare anche per me, non tanto nelle gambe quanto nel fiato; fortunatamente le due salite sono separate da un tratto veloce forse in leggerissima discesa, fatto sta che riesco a non farmi superare e abbassare il battito cardiaco, riprendendomi per recuperare altre posizioni nella salita finale: recupero sì qualche posizione ma la salita sembra addirittura più lunga del giro di prima, invece di finire sembra abbiano attaccato un pezzo in falsopiano, nella discesa finale qualche atleta mi ripassa come al solito ma chiudo in 49:36 effettivo con secondo giro in 24:32 meglio del primo.
Alla riconsegna del chip viene consegnato un bel pacco gara con prodotti alimentari poi un ricchissimo ristoro con deliziose torte, panini con salumi, banane, thè caldo e cioccolata, in un altro banco la degustazione del gorgonzola Palzola, prodotto locale dell’azienda che sponsorizza la società organizzatrice che ha svolto un eccellente lavoro.
Da segnalare un altro arrivo mano nella mano tra i vincitori della gara maschile Rapael Tahari e Corrado Mortillaro (mi hanno dato 15minuti…per fortuna ho tirato!!!), un foltissimo gruppo di verytop runners è confermato dal 6°posto di Brambilla, 24° Raimondi, 30° coach Andrea Basoli; tra le donne vince Daniela Paterlini ma segnalerei il 6°posto di Elisa Masciocchi che paga nel secondo giro una partenza troppo lanciata e il 7° di una grande Betta Di Gregorio a 30’’ da Elisa, per il resto vedere il blog del padrone di casa Matteo Raimondi, senz’altro più aggiornato di me.
Segnalerei una piccola riflessione personale: ok raggiunto record di 500 partecipanti e veniva annunciato l’obiettivo di arrivare a 1000: secondo la mia opinione siamo già ai limiti di gestione, non da parte degli organizzatori con classifiche stilate automaticamente grazie al chip TDS, ma dal punto di vista logistico scarseggiano i parcheggi e diventerebbe un massacro il primo giro con tutto il gruppo ammassato nelle strade strette del golf,
comunque bella giornata
Davide
|