Genna Anania

Genna Anania

L’instancabile atleta delle 100 maratone e di chissà quante altre gare, 100% Genna è lui: Gennaro Anania.
Da sempre, e per tutti noi, è il faro, la luce guida, che con maestrale ed antica saggezza indica silenziosamente la rotta da seguire.
Un esempio di atleta e di uomo raro, fatto di poche, pochissime, parole e tanta sostanza, dai modi risoluti e schietti tipici di chi poi sa anche sorprenderti per l’immensa generosità e la totale devozione alla causa bianco-rossa.
A lui, che da sempre ci conduce verso traguardi lontani ed ambiziosi, AV riserva un posto d’onore.

La carriera

Ho iniziato a correre da ragazzo, prima del militare, con qualche garetta di paese, poi ho ripreso dopo il matrimonio, avevo 28 anni circa e pesavo circa 80 Kg.

Inizialmente correvo perché avevo  problemi alla schiena e non mi sentivo più in forma, dopo non ne ho potuto più fare a meno.
Ricordo perfettamente la mia prima gara, quella del mio paese….Luino, decisi di mettermi alla prova e sorprendentemente mi piazzai al secondo posto, questo risultato mi gasò oltremodo e da allora non mi sono più fermato.
Iniziai allora a partecipare al Piede d’Oro, e dall’ottantesimo posto dell’esordio, gara dopo gara, mi ritrovai a competere con i migliori della provincia.
Fu in quel periodo che mi avvicinai ad AV. Un mio “perenne” avversario di gara di allora, un certo Giuseppe…, era già iscritto a questa società, e mi divertivo ad arrivargli davanti! Poi siamo diventati amici ed è stato naturale il mio passaggio a questa calorosa società.

Comunque non mi ci volle molto per capire che, date le mie “caratteristiche”, sono più portato per le gare lunghe di resistenza e fondo, mi buttai quindi  nelle mezze maratone e da lì, il passo è breve, nelle maraton
Per diversi anni ho corso molte mezze e “qualche” maratona all’anno, mi sono momentaneamente fermato a quota 100.

Sono particolarmente legato alla maratona di Piacenza, ho corso tutte le sue edizioni, e ricordo in particolare la prima, portata a termine con un ottimo crono nonostante l’abbondante nevicata.
Dopo le maratone vennero le eco-maratone, come quella del Chianti, di cui ho ricordi unici….
Oggi preferisco correre i trail, o le corse in montagna, che non mi costringono più ad allenamenti con ripetute intense ed estenuanti che non ho più voglia di fare.

Esco a correre quasi tutti i giorni principalmente per sentirmi bene e perché ne sento il bisogno reale.
Anche se non faccio più dei veri e propri allenamenti  mirati per me è un’abitudune irrinunciabile, un momento di svago e di divertimento.
Non ho un obiettivo particolare per quanto riguarda le gare future ma qualche soddisfazione me la voglio ancora togliere.

ANNO TEMPO MANIFESTAZIONE
1h15’03” MEZZA – Busto Arsizio
2h37’29” MARATONA – Firenze
16’860 m ORA IN PISTA – Saronno
3h18′ ECOMARATONA – Chianti
16’20” 5000m
35′ Passaggio ai 10km in mezza maratona