Giuseppe Dascanio

Giuseppe Dascanio

Giuseppe Dascanio meglio conosciuto a tutti noi come “Il Presidente”.
L’Atletica Verbano non sarebbe quella che è adesso senza la spinta di uomini capaci, volonterosi e appassionati e Beppe rappresenta tutto questo. Runner da sempre e Presidente da tanto, se lo volessimo definire con una frase potremmo dire: Uomo di poche parole ma molti fatti.
Esempio per tutti noi, disponibile e caparbio sempre in prima linea per dar continuità alla nostra società. Con lui al timone, siamo certi, la rotta di Atletica Verbano punterà sempre verso amicizia, divertimento e onestà.

La carriera

Nella mia carriera podistica ho gareggiato centinaia di volte, in pista, su strada, per boschi e montagne, ogni gara a modo suo mi ha regalato e trasmesso emozioni diverse.

Ho iniziato a giocare a pallone 10 anni, vestivo i colori della Juventus Gemonio.

La mia carriera calcistica durò solo un anno, infatti in allenamento correvo e mi impegnavo come un matto ma la domenica sedevo quasi sempre in panchina. Capii di avere grandi polmoni ma piedi non troppo educati.

Nel 1972 iniziò la mia avventura podistica, era il 9 settembre e a Mombello di Laveno il Gruppo Alpini organizzò una gara di 18 km, arrivai 51° su 150 iscritti. Qualche settimana dopo a Castelseprio in una gara di 25 km tagliai il traguardo 9° assoluto e primo della categoria giovani 15/17 anni. Ricordo questa giornata con particolare affetto, a Castelseprio ci andai sulla 500 gialla del mitico Arturo Fuso (papà di Simone).

Nei primi anni mi cimentai principalmente in gare medio lunghe su strada, fino ai 17 anni feci circa 20 gare all’anno. Negli anni successivi, inseguendo altri interessi, la corsa passò in secondo piano, il numero delle competizioni scese a 6, 7 all’anno. Di quel periodo ricordo la bellissima trasferta con la mia prima società, la Keravem Monvalle, a Villafranca di Verona in una gara di 20 km tra i colli veronesi.

Intorno ai 20 anni ripresi a correre con costanza e regolarità, presto mi appassionai ai cross del CSI, mentre corsi la mia prima 42.195 che avevo 26 anni in quel di Merano.

Negli anni ho imparato ad apprezzare le tutte le tipologie di gara, la domenica divenne da subito il giorno in cui, in compagnia di amici, si gareggiava o semplicemente ci si allenava insieme.

Come sono approdato ad Atletica Verbano?

Come detto in precedenza la mia prima tessera societaria aveva i colori della Keravem Monvalle, poi nel 1983 mi iscrissi al CSI di Monvalle e ci rimasi per tre anni. Ma è nel 1987, dopo aver ritrovato alcuni miei vecchi amici, tra cui Arturo e Gabriele che mi avevano “scarrozzato” quando avevo 12 anni, che mi feci convincere a presentare richiesta di iscrizione all’allora Atletica Galbar di Cittiglio. Ed oggi, a distanza di 30 anni e numerose vicissitudini, continuo a farne orgogliosamente parte.

Nella mia carriera podistica ho gareggiato centinaia di volte, in pista, su strada, per boschi e montagne, ogni gara a modo suo mi ha regalato e trasmesso emozioni diverse. Forse la più emozionante la sto ancora cercando ed è questo, secondo me, il segreto della mia longevità sportiva.

Non ho mai dato troppo peso al cronometro, la corsa è uno sport individuale ma nonostante questo l’ho vissuta, e continuo a viverla, come un gioco di gruppo tra amici con gli “sfottò” e le rivalità in gara di sempre.

10.000 mt in pista: 36.08 (tanto tempo fa);

10.000 mt su strada: 37.52 (sempre tanto tempo fa);

Mezza Maratona: 1.19.23 (altrettanto tempo fa!);

Maratona: 2.57.26 (nel secolo scorso).