{"id":3708,"date":"2017-09-18T09:59:17","date_gmt":"2017-09-18T07:59:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atleticaverbano.it\/wp\/?p=3708"},"modified":"2017-09-18T09:59:17","modified_gmt":"2017-09-18T07:59:17","slug":"il-tor-luca-spada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/?p=3708","title":{"rendered":"IL TOR &#8211; Luca Spada"},"content":{"rendered":"<p>Il TOR: un magnifico e intenso viaggio fra persone, montagne ed emozioni. Il TOR ti cambia il concetto di spazio tempo: una giornata non \u00e8 pi\u00f9 scandita dall\u2019alternanza del giorno con la notte, ma dall\u2019ingresso e uscita di una base vita. Durante il TOR ho dormito poco: 10 ore in 6 giorni divisi fra micro sonni di 20\/30 min fino a dormite di quasi 2 ore.<br \/>\nEd \u00e8 cos\u00ec che possono esserci due giornate TOR in 24 ore dove i ricordi perdono una precisa collocazione nel tempo, pensi a un certo Colle attraversato \u201cieri\u201d quando nella realt\u00e0 ci sei stato solo poche ore prima. Le giornate passano densissime di accadimenti: salite, colli, discese, ristori, micro sonni, conoscenza di atleti, crisi, paesaggi. Si vive accellerati, un\u2019ora TOR sono almeno 7 ore di vita normale.<br \/>\nIl TOR \u00e8 il dio delle montagne. Ti prende e ti scaraventa a terra, ti spoglia a nudo e ti devasta, annienta, distrugge fra pazzesche salite verticali, alternate ad altrettante discese verticali e interminabili sentieri sassosi. Ti sposta continuamente verso l\u2019alto l\u2019asticella della fatica e del dolore. Pensi di aver fatto la salita pi\u00f9 dura o la discesa pi\u00f9 lunga, ma ecco che nella tappa successiva c\u2019\u00e8 ancora qualcosa di pi\u00f9 estremo. Il TOR ti riporta allo stato brado: i tuoi unici pensieri sono mangiare, camminare e prenderti cura del tuo corpo, specialmente i poveri piedi.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 attraverso questo percorso di fatica che ti regala emozioni intensissime. Durante il TOR ne ho avute tantissime, ma due mi hanno segnato. Il quinto giorno uscendo dalla base vita di Valtournenche, in piena notte, durante la salita alla Rifugio Cuney incontro l\u2019alba nella conca che porta alla Fenetre du Tsan. Mentre cammino davanti a me le cime, disposte ad anfiteatro, si dipingono prima di rosso intenso e poi di rosa. Mi volto indietro e il cielo era blu cobalto con le nuvole rosse. Un\u2019energia fortissima mi ha attraversato, prima mi ha fatto piangere, poi mi ha fatto sparire ogni sintomo di stanchezza e poi ma spinto avanti facendomi superare diversi atleti che avevo davanti sul percorso. Un\u2019emozione intensissima percui mi vengono ancora i brividi al solo pensiero.<br \/>\nL\u2019altro momento magico \u00e8 stata la salita al Malatr\u00e0. Arrivo con il mio socio Roberto al Rifugio Frassati e siamo soli, fuori c\u2019\u00e8 una spruzzata di neve che rende l\u2019ambiante ancora pi\u00f9 magico. Partiamo per la vetta e nella conca del Malatr\u00e0 sparisce all\u2019improvviso il vento gelido che ci ha accompagnato nelle precedenti notti: eravamo solo noi due nel silenzio assoluto, camminando su un sentiero innevato fra le cime frastagliate del Col Malatr\u00e0 illuminate dal sole. Una bellezza perfetta che mi ha fatto ancora piangere. Momenti di gioia pura, estasi in un equilibrio perfetto. Questo \u00e8 il TOR: giorni di fatica che regalano emozioni uniche ed indimenticabili.<\/p>\n<p>Chi ama la montagna dovrebbe poter partecipare al TOR almeno una volta nella vita come diritto universale.<br \/>\nCi metter\u00f2 ancora qualche giorno a riordinare tutte le emozioni vissute in questi sei giorni talmente intensi da sembrare trenta.<br \/>\nPer ora voglio ringraziare tantissimo tutti i volontari del TOR. Sono veramente loro il TOR, con tantissima passione e calore accolgono gli atleti nelle basi vita e nei rifugi dispensando calore, supporto, consigli. La magia del TOR \u00e8 l&#8217;unione della loro passione con la bellezza e maestosit\u00e0 di queste montagne.<br \/>\nTrovare ristori e bivacchi in mezzo a gelide vallate nella notte riempie il cuore.<br \/>\nGrazie per avermi fatto vivere cos\u00ec intensamente questo viaggio.<br \/>\nGrazie al mio socio Roberto con cui ho condiviso disperazione e gioia e GRAZIE a Veronica, Ivan, Andrea, Giorgio Amo&#8217;k\u00ec, Gianni Kratos, Davide per la preziosissima assistenza.<br \/>\nGrazie alla mia famiglia per avermi lasciato una settimana di vita nella bolla TOR. Grazie a tutta l&#8217;organizzazione e lo staff del TOR.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il TOR: un magnifico e intenso viaggio fra persone, montagne ed emozioni. Il TOR ti cambia il concetto di spazio tempo: una giornata non \u00e8 pi\u00f9 scandita dall\u2019alternanza del giorno con la notte, ma dall\u2019ingresso e uscita di una base vita. Durante il TOR ho dormito poco: 10 ore in 6 giorni divisi fra micro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3715,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28,30,33],"tags":[],"class_list":{"0":"post-3708","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-articoli-dei-biancorossi","8":"category-cronaca-gare","9":"category-racconti"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3708"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3708\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atleticaverbano.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}